Golfo di Salò , Lago di Garda, Marzo 2010 A titolo totalmente personale, negli ultimi mesi sono state effetuate alcune immersioni nella zona compresa tra la spiaggia delle Tavine e il porto di Portese. Sono state pelustrate le aree segnate sulla mappa fino a una profondità di circa 50mt , escluse le zone vietate all'immersione sportiva, ovvero in vicinanza del porto e dinanzi all'area d'ormeggio dell ex centro nautico (già valutato anni fa in diverse notturne). Il risultato è stato il ritrovamento di numeroso materiale di scarico: da barili esausti, a gomme di camion, cerchioni d'auto, bottiglie a dismisura, materiale ferroso, edilizio, diverse decine di metri di vecchia rete ancorata sul fondo, un rotowash e un bidone della spazzatura, tanto materiale che sarebbe bello poter recuperare ripulendo almeno in parte quanto gettato incivilmente nel lago negli anni. Inoltre sono stati trovati i resti di un paio di scafi di piccole imbarcazioni in legno, datazione impossibile, completamente distrutti e sparsi in diverse decine di metri quadrati. Solo in un punto sono emersi dal fango alcuni resti bellici, probabilmente gettati da un'imbarcazione. Tutto questo su un fondale di fango, con una pendenza maggiore rispetto all'area vicino alle spiagge, la profondità in questo caso scende velocemente verso i 50mt, con una punta di circa 70mt verso il centro del golfo. La zona visitata è abbastanza grande, per cui non escludo che qualche cosa di interessante ci sia ma non sia stato trovato, soprattutto nella zona vicino a una delle ex sedi della RSI , in località Porticcioli, inizialmente mi immagino di trovare qualche cosa di più importante, ma almeno nulla è emerso dal fango. L'immersione più lunga è stata di 160min, con BT di circa 100min tra i 45 e i 30mt e grazie agli scooter si è potuto coprire una discreta distanza. A chi interessasse fare un'immersione, ci sono alcuni punti in cui è possibile scendere abbastanza comodamente e il parcheggio meno problematico è quello nel punto "A" e "C". Nel punto "C" la discesa al lago è solo di qualche minuto tramite un sentiero in leggera pendenza, ovviamente boa di superficie obbligatoria. P.S. : anche se immagino sia vano dirlo, saremmo grati a coloro che scendono in immersione che all'uscita dall'acqua abbiano in mano solo la macchina fotografica o qualche busta di immondizia, lasciando sul posto tutto il resto, oltre al fattore sicurezza si vorrebbe preservare la situazione, nel caso opposto come spesso succede e molti fanno, per colpa di qualcuno si eviterà in futuro di condividere qualsiasi altro ritrovamento. Grazie
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