Fontanon dal Toff - VALTRAMONTINA - PORDENONE - ITALY
     

Fontanon dal Toff:

  • Quota: 650mt circa
  • Quota di partenza: 420mt circa
  • Accesso da: Tramonti di Sopra - Pordenone
  • Avvicinamento: sentiero montano a difficoltà avanzata, piccolo ruscello da guadare, più alcuni punti su terreno cedevole e ripido (circa 2h)
  • Logistica: il sentiero che porta alla cascata è ripido e stretto, possibilità di preparare l'attrezzatura all'interno della camera d'ingresso
  • Profondità max: 10mt
  • Distanza: rilevati circa 80mt
  • Visibilità: ottima
  • Temperatura: circa 8°
 

 

   
 
     


Lungo il sentiero iniziale


Il riposo dopo la marcia

 

Report di viaggio:
La risorgiva si trova in una posizione molto scomoda, ci sono circa 1,5h di percorso montano, che carichi di materiale diventano comodamente 2h. Il sentiero non è molto battuto e segnalato, ed è un saliscendi in certi punti impegnativo di circa 500mt. Per nostra fortuna abbiamo incontrato grazie il consorzio, la Pro Loco di Tramonti di Sopra che ci ha messo in contatto la sottosezione CAI locale, che con grande spirito si è offerta di assisterci nel trasferimento del materiale.

Per 2 sub si è trasportato circa 2q di materiale, tra bombole, luci, videocamera e attrezzatura personale. Si è iniziato con un tuffo di supervisione con persone e materiale ridotto, per continuare qualche settimana successiva con 2 sub + 10 portatori + 1 apripista dotato di motosega.

Il numero ha portato fortuna, le condizione del sentiero tutto sommato erano buone e non avendo piovuto di recente anche l'acqua della risorgiva era ottimale. Bellissima valle che si propone ricca di boschi, ruscelli, percorsi di trekking di vario livello e soprattutto gente molto ospitale.

Dopo circa 2h di peregrinaggio si arriva alla risorgiva, che non offre molto spazio per preparare l'attrezzatura, il sentiero termina all'imbocco dell grotta. All'interno della caverna se il livello dell'acqua non è alto c'è sufficiente spazio per cambiarsi.

Una decina di metri all'interno della caverna c'è il laghetto da cui l'acqua sgorga e in cui iniziamo l'immersione.

Tempo di organizzarci, mentre i ragazzi si riposano noi iniziamo a prepararci per l'immersione. Abbiamo previsto 2 tuffi. Il primo per controllare lo stato della grotta, prendere riferimenti e sagolarla fino all'uscita in aerea. Il secondo tuffo sarà dedicato alla topografia e alle riprese video.

Con noi portiamo a testa 2 bombole da 7lt a 250b di nitrox in sidemount + 2 bombole da 10lt lasciate sul percorso. Abbiamo più litri del necessario, ma non sapendo bene se e come è possibile proseguire abbiamo scorte anche per continuare un'eventuale esplorazione. Abbiamo portato anche un rebreather laterale in semichiuso, ma una volta usciti in aerea è chiaro che non servirà, continuazioni non se ne vedono, almeno finchè l'acqua esce violentemente.

Dopo qualche ora siamo pronti per impacchettare di nuovo tutta l'attrezzatura, dividere i pesi per ciascun zaino e ripercorrere a ritroso il sentiero.

Descrizione della risorgiva:
Il Fontanon dal Toff è stato esplorato per la prima volta ad inizio anni '70 e l'ultimo report risale al 1989 (dati ASSONET).
Dalla camera d'ingresso con concrezioni ben visibili un laghetto di pochi metri quadrati segna l'inizio della risorgiva che senza
diramazioni porta alla camera aerea finale. Il percorso è lungo circa 80mt, con larghezza media di 4metri e un'altezza variabile dagli 80 ai 50cm. Alcuni massi di crollo ostacolano il percorso, ma usando bombole laterali non si presentano però particolari problemi.
L'acqua è 8°C (settembre) con flusso nullo, la visibilità è ottima e solo in alcuni punti il fango depositato tra gli interstrati sul soffitto scende causa le bolle espirate, ma si deposita velocemente a terra. Dopo 20 anni alcuni brandelli della vecchia sagola spuntano nei punti più protetti. La grotta effettua una paio di curve a 60° fino a 70mt dall'ingresso, fino ad arrivare ad una camera di 4x4x3mt, da cui si intravede l'acqua proveniente da una cavità aerea.
Sul lato sinistro dietro un ostacolo roccioso c'è un poco evidente passaggio a misura d'uomo da cui si può passare per risalire nella camera sovrastante. Una piccola cascata scende di fronte all'uscita, la camera non è molto concrezionata, molto probabilmente è nata da un crollo. Sufficientemente alta per camminare, depositare il materiale, rilevare misure. La cascata proviene da una faglia verticale larga circa 40cm, la potenza del getto non permette di valutare proseguizioni, inoltre i dati catastali corrispondono già alla nostra metratura.

     


Pronti a partire

 
La caverna del Fontantone
     
 
    Appunti prima del 2° tuffo
     

CAI Valtramontina
 
I reduci del dopo pranzo
     


Un ringraziamento speciale a Gianni Varnerin che in pochissimo tempo ha organizzato la squadra d'appoggio e tutti coloro che ci ha aiutato in questa impresa, che da soli non avremmo mai potuto gestire. Un grazie dovuto alla Pro Loco di Tramonti di Sopra e al Bed&Breakfast "Primavera" per l'ospitalità offerta.

ALBUM FOTOGRAFICO

PROMO del VIDEO

ARTICOLI *
* purtroppo i giornalisti hanno esagerato con la notizia, nulla è stato scoperto, ma solo visitato

Il Gazzettino 20 settembre 2009- APRI - Scarica

Il Messaggero Veneto - APRI

     
 

C.A.I Sottosezione di Valtramontina

Barel Alberto
Burello Roberto
Casali Renzo
Cartelli Marco
Del Din Pietro
Fachin Antonio
Ferroli Pierino
Gambon Michele
Petris Giobatta
Rugo Giuseppe
Trivelli Freddy
Varnerin Gianni

 


Ferroni Nicola - NIC

Ratto Matteo - ATOMIK