NOMOUNT VS SIDEMOUNT


Il sidemount permette di entrare in ambienti molto bassi ma abbastanza larghi da far passare una persona + l'ingombro laterale delle bombole, caratteristici delle zone anglossassoni ed europee.

Alternativa al no-mount che permette invece di passare ambienti ben più ostruiti, ma che richiede particolare attenzione alla bilanciatura delle bombole e all'assetto neutro della persona.

Nel no-mount il trasferimento è facilitato dal fatto che le bombole sono agganciate tramite moschettoni e possono essere sganciate al volo. Questo richiede però una configurazione delle fruste meno libera e un maggior impegno a neutralizzare muta e bombole in funzione dei consumi, dimensioni, ecc.

Il sidemount si avvicina maggiormente al concetto del bibombola, viene solo spostato lateralmente, ma difficilmente in acqua si sgancierà una bombola (solo negli spazi aerei c'è la necessità di togliere totalmente l'imbrago). E' possibile però utlizzare anche bombole di fase o deco, in quanto l'assetto è il medesimo del bibombola e l'imbrago permette facilmente il trasporto di anche 2 o più fasi, estendendendo l'utilizzo anche a profondità medie o su lunghi percorsi (eventualmente aggiungendo una sacca di sostentamento posteriore)

Realizzare un imbrago sidemount:

  • 1 x 5mt di fettuccia alto 50mm
  • 2 x clip da 50mm (opzionali)
  • 2 x fermapiombi a vite (opzionali)
  • 4 x D-ring
  • 1 x sottocavallo completo di D-ring
  • 2 x fermabombola
  • 2 x sagome di pvc
  • 2 x blocco cintura in plastica/metallo
  • macchina da cucire e filo in nylon

 

 
 

 

Il sidemount torna comodo per ambienti ristretti o il passaggio di sifoni. Le bombole rimangono sempre molto aderenti e fisse al corpo, nessun movimento viene impedito e tutte gli accessori rimangono compatti.

Anche il trasferimento in zone scomode è facilitato dalla stabilità del sistema e il facile accesso a erogatori e manometri che vengono già presentati prima di andare in acqua in diverse modalità. Manometri con fruste lunghe possono essere incrociati dietro la schiena, oppure distesi e fissati ai dRing con elastici.

 

 

   
 

     
 

Le bombole usate sono solitamente in ferro per diminuire i pesi nei trasferimenti e senza fondello così da permettere arretramenti senza incastrarsi. Sulle cinghie posteriori posso essere fissati pesi e i canister delle torce. L'argon può essere fissato in cintura con una cinghia.

Questo imbrago in foto ha in particolare anche dei ferma pesi a vite, così da poter aggiungere peso usando bombole più piccole o per uno sgancio veloce degli stessi. A lato si vede l'utilizzo di 2x12lt e 2x7lt

     

Il no-mount è invece una tecnica molto diffusa in Mexico e Florida per le immersione in cenotes molto bassi, dove la profondità media è ridotta e il numero di bombole da utilizzare è limitato.

Esistono in commercio diverse estensioni già pronte all'uso, così come gav e sistemi integrati (Diverite, Armadillo, GolemGear). L'obiettivo è stendere lateralmente l'ingombro delle bombole, rendendo però possibile lo sgancio rapido per trasferimenti in ambienti veramente piccoli. Gli elastici garantiscono che il peso dei primi stadi non sbilancino verso il basso o in avanti le bombole, cosa che annullerebbe i vantaggi di questa tecnica.

 

 

Realizzare un imbrago no-mount:

  • 1 x 1mt di fettuccia alto 50mm
  • 1 anelli dRing sagomati
  • 2 x elastico 80cm
  • bulloneria
  • 1 imbrago con piastra stile Hogarthiano
     

Molti sono i siti e didattiche che offrono training su questa configurazione, che in Europa ha pochi sostenitori proprio perchè non esistono molte grotte che richiedono questa tecnica. Inoltre l'utilizzo della stagna ne rende ancora più difficile la gestione.

A una configurazione parziale si ispira il no-mount sui rebreather, dove per assecondare l'assetto e l'ingombro dei sacchi polmone sul ventre, si monta l'estensione sull'imbrago o piastra originale, così da poter arretrare quanto possibile le fasi o deco di bailout. A fianco un'estensione ricavata da un pezzo di imbrago sagomato e 2 dRing fissati con bulloni. Poco estetico ma molto funzionale.

 

 

     

Versione no-mount ufficiale, con porta torcia sotto il sedere

 

Versione semplificata: l'obiettivo è ottenere dei Dring arretrati e bilanciati. Gli elastici sostengono i rubinetti che possono essere fissati con il moschettone al classico Dring sullo spallaccio e poi compattati con l'elastico